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Guido Buzzelli

Guido Buzzelli - mostra monografica di un maestro italiano dei comics - inaugurata il 22/10/2011. La mostra finirà il 31/01/2012.

 

 

 La mostra è ospitata negli splendidi saloni del terzo paino del prestigioso Palazzo Guinigi, sede del Museo della città di Lucca.

Il Museo della città di Lucca è stato aperto per la prima volta al pubblico proprio  il 22 ottobre  scorso e. tra le grandi mostre che vi sono ospitate , ha aperto  con questa grande mostra dedicata al grande autore  Guido Buzzelli.

Tale grande mostra segna l’inscindibile connubio tra il fumetto e la città di Lucca e , nell’organizzarla il Museo Italiano del fumetto e dell’Immagine di Lucca ha inteso evidenziare come nella storia di Lucca e nel Museo della città non possa non trovare sede mostre dedicate alla nona arte ed ai grandi autori italiani indissolubilmente legati alla cittadina toscana.

Il numero di tavole, pitture, illustrazioni esposte è notevole e vuol fornire una ampia retrospettiva monografica dell’opera dell’autore romano.

Grazie alla sensibilità e collaborazione di Grazia Buzzelli e di Luca Raffaelli si è potuto arrivare ad organizzare tale evento culturale di sicuro interesse per i visitatori della mostra.

 

 

Guido Buzzelli

QUANDO IL FUMETTO DIVENTA ARTE

 

Guido Buzzelli ha per anni rappresentato al meglio, attraverso le sue opere, quanto il fumetto - mezzo di comunicazione di per sé considerato, troppo spesso ancora oggi,  di estrazione popolare -  sia nei fatti Arte a tutti gli effetti.

Scaltri critici , di quella che loro stessi definiscono la vera Arte, hanno, nel tempo, “voluto per noi interpretare e decifrare” pitture o sculture (per noi normalmente incomprensibili)  di oggi affermati pittori esaltandone le rispettive opere ad arte con la “A” maiuscola.

Spesso tali critici sono gli stessi che parlando di fumetti ne snobbano fondamentalmente le opere degli autori in quanto considerate prive di interesse.

Per i critici la riconoscibilità talmente ovvia del significato stesso dell’opera fumettistica “sminuisce” la portata artistica dell’opera stessa, visto, fra l’altro, come  su essa non possano svolgere il proprio operato di critici “decifratori” o “scopritori” del recondito significato trasmesso dal prodotto artistico.

 La forza artistica del fumetto sta proprio in questo, non occorrono “tramiti decifrativi” effettuati di scaltri critici per arrivare al cuore del pubblico; è il pubblico stesso che direttamente scopre e apprezza personalmente l’opera ed il significato che l’autore del fumetto vuol esprimere al lettore.

Il fumetto ha scatenato nel tempo  “ una rivoluzione Luterana” nel mondo artistico, diventando uno nuovo strumento comunicativo artistico di massa che si autopromuoveva alle masse popolari senza strumentali intermediari.

L’innovazione apportata dal fumetto è stata enorme, non occorreva più “traduttori” ma il consenso od assenso all’opera fumettata realizzata avveniva direttamente dal pubblico.

Ciò ha decretato l’affermazione popolare del fumetto ma anche la sua esclusione, per lungo tempo, dall’Olimpo dell’Arte,  visto come i detentori delle chiavi del Paradiso = leggasi i critici d’Arte,  mal digerivano dover attestare le validità intrinseche ed estrinseche del fumetto senza che loro in alcunché maniera potessero “validarne la certificazione”.

L’arte di Guido Buzzelli Fumettista ha contribuito a promuovere l’entrata del fumetto nel Paradiso dell’Arte con la A maiuscola.

Per primi i critici francofoni hanno riconosciuto i meriti a Buzzelli;  oggi possiamo dire come la “spesso indigeribile” espressione artistica Buzzelliana possa essere considerata vanto nazionale.

Spesso l’arte Buzzelliana è stata vista come “indigeribile” in quanto il lettore è abituato a leggere storie con personaggi e contenuti stereotipatamente vincenti, cosa non presente nella maggior parte della produzione sia fumettistica che illustrativa realizzata dell’autore Romano.

Quello che fa la forza della differenza nell’opera Buzzelliana è proprio la rappresentazione del “Perdente uomo comune” (che fra l’altro, tanto spesso, corrispondeva, nei personaggi ritratti, all’autore stesso).

L’arte di Buzzelli è la trasposizione delle trame e delle angosce, degli incubi e dei deliri del vivere quotidiano.

L’Arte di Buzzelli è quella di averci comunicato come anche vicende del nostro anonimo quotidiano , intelligentemente rivisitate, possano divenire forma artistica.

E’ con vero piacere che anche il Museo Italiano del Fumetto e dell’Immagine di Lucca dedica al grande autore romano scomparso una mostra monografica;

oggi più che mai dove conviviamo giornalmente con le ossessioni del quotidiano contemporaneo è importante vedere le opere di colui che nel mondo del fumetto ha precorso i tempi consegnandoci veri capolavori d’arte di quella letteratura disegnata sulla quale attentamente vedere e riflettere.

 

Angelo Nencetti  

Direttore del Museo Italiano

del fumetto  e dell’Immagine

di Lucca

 

 

 

Guido Buzzelli – Frammenti dall’ assurdo

 

Realizzata dal

Museo italiano del Fumetto e dell’Immagine

 

Lucca – Museo della città di Lucca - Palazzo Guinigi

22/10/201131/01/2012

 

da un’idea di:

Luca Raffaelli  - Angelo Nencetti

a  cura di Grazia Buzzelli e Angelo Nencetti

 

filmati e materiale audiovisivo:

Alessandro Amaducci

illustrazioni ed immagini originali messe a disposizione  dalla: Associazione  Guido Buzzelli - Roma

stampa pannelli fotografici:  

Civas pubblicità srl

di Lucca

Catalogo edito da

 Nicola Pesce Editore

Direzione editoriale: Andrea Mazzotta

Redazione: Alessio Trabacchini, Lorenzo Bertini

Progetto grafico: Michele Elia

Museo Italiano del fumetto e dell’Immagine di Lucca

 

Dati tecnici : la mostra è ospitata negli splendidi saloni del terzo paino del prestigioso Palazzo Guinigi, sede del Museo della città dio Lucca.

Il Museo della città di Lucca è stato aperto per la prima volta al pubblico proprio  il 22 ottobre  scorso e. tra le grandi mostre che vi sono ospitate , ha aperto  con questa grande mostra dedicata al grande autore  Guido Buzzelli.

Tale grande mostra segna l’inscindibile connubio tra il fumetto e la città di Lucca e , nell’organizzarla il Museo Italiano del fumetto e dell’Immagine di Lucca ha inteso evidenziare come nella storia di Lucca e nel Museo della città non possa non trovare sede mostre dedicate alla nona arte ed ai grandi autori italiani indissolubilmente legati alla cittadina toscana.

Il numero di tavole, pitture, illustrazioni esposte è notevole e vuol fornire una ampia retrospettiva monografica dell’opera dell’autore romano.

Grazie alla sensibilità e collaborazione di Grazia Buzzelli e di Luca Raffaelli si è potuto arrivare ad organizzare tale evento culturale di sicuro interesse per i visitatori della mostra.